Il fu Mattia Pascal

Mattia Pascal, timido provinciale, si allontana da casa dopo una delle solite liti con la moglie Romilda e la suocera Marianna Pescatore e, arrivato a Montecarlo, vince, giocando a caso, diverse decine di migliaia di lire. Il possesso di questa grossa somma e la lettura di una notizia di cronaca che annunzia la sua morte, (si tratta dell'erronea identificazione del cadavere di un disperato che s'è ucciso buttandosi in un pozzo) lo spingono a simulare davvero la morte, e a tentare di cominciare una nuova vita. Mattia Pascal diventa così Adriano Meis, e va a stabilirsi a Roma, in una curiosa pensione di famiglia, tenuta dal signor Anselmo Paleari e dalla figlia Adriana, ma dominata da un tale Terenzio Papiano, vedovo di un'altra figlia del Paleari, un furfante spregiudicato e pericoloso. Nella casa vivono anche un fratello di Terenzio, Scipione, mezzo epilettico e mezzo ladro, e una pensionante, Silvia Caporale, maestrina di musica. Sono questi i personaggi che cominciano a ricreare attorno a Mattia la vita sociale alla quale egli aveva pensato di sfuggire. Alla fine il protagonista, non potendo liberarsi altrimenti dalla nuova realtà cresciutagli intorno se non "morendo" di nuovo, decide di uccidere Adriano Meis e di riprendere la sua antica personalità di Mattia Pascal. Così ritorna al paese, trova la moglie sposata a un suo antico innamorato e con una figlioletta, si rifiuta di riprendere il suo posto nella vita civile e familiare, rimane il fu Mattia Pascal che ogni tanto si reca a visitare, fra la curiosità beffarda dei concittadini, la propria tomba (Aonia edizioni).

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione

Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Luigi Pirandello

Beffe della morte e della vita: 1902

Beffe della morte e della vita: 1902

Estratto: Voglio su questo pezzo di carta farti ancora vedere e sentire tutto il mondo come se fossi vivo, col tempo che fa, coi mutamenti che succedono. Che se questo mon-ddaccio ingrato sa e può fare a meno di tutti quelli che se ne vanno, e il sole continua a far luce, a produrre fiori e frutti la terra e cose buone e belle, cattive e brutte la vita, di te non so né posso fare a meno io...

Luigi Pirandello
Sei personaggi in cerca d'autore

Sei personaggi in cerca d'autore

Sei personaggi in cerca d'autore è il dramma più famoso di Luigi Pirandello. Esso fu rappresentato per la prima volta il 9 maggio 1921 al Teatro Valle di Roma, ma in quell'occasione ebbe un esito tempestoso, perché molti spettatori contestarono la rappresentazione al grido di "Manicomio! Manicomio!". Fu importante, per il successivo successo di questo dramma, la terza edizione, del 1925, in cui...

Luigi Pirandello Invictus Editore
Il fu Mattia Pascal: con biografia dell'autore ed analisi

Il fu Mattia Pascal: con biografia dell'autore ed analisi

Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello Creduto morto per errore, Mattia Pascal coglie l’occasione per fuggire da una vita fatta di insoddisfazioni, vincoli e infelicità. Cambia identità, città e destino. Ma la libertà assoluta, senza legami né passato, si rivela presto una prigione ancora più crudele. In un mondo dove il nome e l'apparenza contano più della verità, chi siamo davvero...

Luigi Pirandello
Uno, nessuno e centomila: Versione integrale

Uno, nessuno e centomila: Versione integrale

Chi siamo veramente? E cosa accadrebbe se scoprissimo che gli altri hanno un’immagine di noi completamente diversa da quella che credevamo? È ciò che succede al ventottenne Vitangelo Moscarda, ricco erede di un banchiere, quando un commento distratto della moglie gli fa notare per la prima volta un difetto fisico che aveva sempre ignorato: il suo naso pende lievemente verso destra e lui non se ...

Luigi Pirandello Giunti
Uno, nessuno e centomila

Uno, nessuno e centomila

Il titolo del romanzo è una chiave di lettura per comprenderlo fino in fondo, infatti quella di Vitangelo Moscarda è la storia di una consapevolezza che si va man mano formando: la consapevolezza che l'uomo non è Uno, e che la realtà non è oggettiva. Il protagonista passa dal considerarsi unico per tutti (Uno, appunto) a concepire che egli è un nulla (Nessuno), attraverso la presa di coscienza ...

Luigi Pirandello Edizioni Big Bang
Pirandello. Uno,nessuno e centomila (LeggereGiovane)

Pirandello. Uno,nessuno e centomila (LeggereGiovane)

« Voi credete di conoscervi se non vi costruite in qualche modo? E ch’io possa conoscervi, se non vi costruisco a modo mio? E voi me, se non mi costruite a modo vostro? Possiamo conoscere soltanto quello a cui riusciamo a dar forma. Ma che conoscenza può essere? È forse questa forma la cosa stessa? Sì, tanto per me, quanto per voi; ma non così per me come per voi: tanto vero che io non mi ...

Luigi Pirandello LeggereGiovane