L’indaco, sesto colore dell’arcobaleno, è associato alla visione interiore, al terzo occhio situato all’altezza della ghiandola pineale. Quando il seme dell’esperienza si unisce al fertile terreno del confronto con l’altro, sboccia una nuova consapevolezza che ha la vibrazione indaco dell’incontro, a volte dello scontro, con un punto di vista diverso dal proprio.
La relazione con l’altro cambia la prospettiva iniziale e conduce a una svolta, interiore o esteriore.
Una svolta indaco, come quella di questi racconti.