Ancóra
Robert Thomson è in coma da oltre vent’anni, intrappolato in un corpo immobile in una clinica per lungo degenti. Per i medici è solo “il sognatore”, un caso clinico anomalo: ogni notte il suo cervello sprigiona un’attività straordinaria, inspiegabile. Ma dentro quel flusso elettrico, Robert vive ancora. Cammina, sogna, ricorda, e soprattutto continua a inseguire Bea, la ragazza che ha segnato la sua adolescenza e che non ha mai smesso di abitare i suoi pensieri.
Mentre Robert ricostruisce nei sogni la sua storia fatta di amore, colpa e rimpianto, intorno a lui ruotano altre vite: Matt, l’amico-fratello segnato dalla sua assenza; Ned e Laure, i giovani medici che credono che Robert non sia perso ma vivo in un altro piano di coscienza; e Bea stessa, ormai adulta, madre, costretta a fare i conti con la ragazza ingenua e passionale che è stata.
Tra il presente asettico della clinica e i mondi onirici di Robert, i piani narrativi si intrecciano fino a confondersi: sogno e memoria diventano un unico territorio, in cui il confine tra realtà e illusione è fragile. Ogni notte Robert cerca un varco per tornare da Bea, mentre la struttura medica decide di porre fine al suo sostegno vitale.
Il tempo stringe: solo chi lo ha amato o ha scelto di credergli potrà salvarlo. Ma salvare Rob significa anche affrontare i propri fantasmi: l’adolescenza irrisolta, i rimpianti, i desideri mai detti.
Ancóra è un romanzo ipnotico e commovente che intreccia introspezione psicologica e tensione narrativa. Una riflessione sul confine tra coscienza e incoscienza, tra amore e colpa, tra ciò che abbiamo vissuto e ciò che avremmo potuto vivere. Perché, anche quando il corpo tace, il cuore continua a ricordare.
Mentre Robert ricostruisce nei sogni la sua storia fatta di amore, colpa e rimpianto, intorno a lui ruotano altre vite: Matt, l’amico-fratello segnato dalla sua assenza; Ned e Laure, i giovani medici che credono che Robert non sia perso ma vivo in un altro piano di coscienza; e Bea stessa, ormai adulta, madre, costretta a fare i conti con la ragazza ingenua e passionale che è stata.
Tra il presente asettico della clinica e i mondi onirici di Robert, i piani narrativi si intrecciano fino a confondersi: sogno e memoria diventano un unico territorio, in cui il confine tra realtà e illusione è fragile. Ogni notte Robert cerca un varco per tornare da Bea, mentre la struttura medica decide di porre fine al suo sostegno vitale.
Il tempo stringe: solo chi lo ha amato o ha scelto di credergli potrà salvarlo. Ma salvare Rob significa anche affrontare i propri fantasmi: l’adolescenza irrisolta, i rimpianti, i desideri mai detti.
Ancóra è un romanzo ipnotico e commovente che intreccia introspezione psicologica e tensione narrativa. Una riflessione sul confine tra coscienza e incoscienza, tra amore e colpa, tra ciò che abbiamo vissuto e ciò che avremmo potuto vivere. Perché, anche quando il corpo tace, il cuore continua a ricordare.
Condividi questo libro
Recensioni e articoli
Non ci sono ancora recensioni o articoli