La Lama del Doge: Venezia 1486 - Intrighi e segreti tra calli, confraternite ed un libro mastro rubato
Venezia, 1486. La Serenissima è un labirinto di calli, nebbia e potere, dove chi controlla il denaro controlla anche la verità.
Un giovane orfano, cresciuto tra i ponti e le ombre, viene reclutato da una confraternita segreta che agisce in silenzio: addestramento spietato, disciplina ferrea, una regola sola… colpire senza farsi vedere.
Quando un patrizio viene trovato morto con un sigillo spezzato in mano, la città esplode di sospetti. Mercanti, ambasciatori e il temuto Consiglio dei Dieci si muovono per spegnere lo scandalo prima che diventi rivolta. Ma il vero bersaglio non è l’uomo ucciso: è ciò che stava proteggendo.
Il protagonista riceve un incarico che sembra semplice: recuperare un libro mastro rubato. Eppure quelle pagine contabili nascondono una rete di pagamenti, nomi e rotte che collegano i palazzi del potere a potenze straniere pronte a comprare Venezia e trasformarla in una macchina di guerra.
Tra inseguimenti sui tetti, lame nei vicoli e complotti nelle stanze dorate, la caccia al registro diventa una guerra di spie e tradimenti. Finché un innocente dimostra di conoscere il suo volto: l’unica cosa che l’Ordine gli ha sempre imposto di tenere nascosta.
A quel punto la missione cambia. Obbedire significa cancellare una vita. Disobbedire significa esporsi e diventare un bersaglio per tutti: cospiratori, confraternita e Consiglio dei Dieci.
La Lama del Doge è un thriller storico ambientato nella Venezia del Rinascimento: un viaggio tra segreti di Stato, contabilità assassina e una città che non perdona chi rompe il silenzio.
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