IL MONDO IN UN CLIC: Le più interessanti tradizioni di ogni Stato
Ed è l’augurio che faccio nella dedica, “Alla tradizione di essere preparati a cogliere cosa sta accadendo!”. Coltiviamo questa abitudine. In quanto ci sono leggende, credenze, rituali, Festival, danze, che hanno tracce nascoste, e se non si conoscono prima, è impossibile capire subito cosa si sta guardando.
E leggere il testo come fosse un romanzo tratto da mille storie vere, o credute tali dai popoli, equivarrà a fare questo, a buttarsi dentro le pagine abilitando ogni facoltà, compresa l’immaginazione, per intuire con maggiore consapevolezza ciò che io chiamo “il sotto traccia”.
Questo testo mi ha reso ancora più palese quanto l’umanità sia diversa, e non solo da un Continente all’altro, ma anche tra nazioni confinanti, perché magari ognuna ha aggiustato il proprio folclore sulla base dei propri unici eventi storici. Addirittura, a cascata, ho persino più chiaro perché in 3/4 di mondo nessun bambino maschio può permettersi di piangere, o quanto la superstizione coinvolga il femminile in genere, e ancora di più le donne considerate belle.
In ogni caso, troverete molto di quel tessuto vivo con il quale ogni territorio si esprime. E, tra l’altro, segnalo Festival per tutti i gusti. Non solo quelli bizzarri.
Lo sapevate che in Ciad il Gerewol è in pratica un concorso di bellezza maschile dei nomadi Wodaabe dove gli uomini sfilano truccati e con costumi di perline per farsi scegliere come marito?
Oppure che a Tonga il Red Cross è un Festival praticamente dedicato alla solidarietà a sostegno della Croce Rossa.
O che per tanti serbi ortodossi, Zapis è l’albero sacro considerato da ogni comunità rurale il protettore del villaggio, e quindi bisogna averne cura sennò porterà sfortuna.
O ancora che a Samoa il Palolo Rising è legato al fenomeno naturale che accade lungo le coste e che coincide con l’emersione dei lombrichi del corallo, i palolo appunto. L’evento consiste nel radunarsi in spiaggia all’alba assieme ad altre famiglie per raccoglierli, perché sono considerati una prelibatezza locale.
O infine, tanto per dirne soltanto una manciata, che in Lussemburgo la Processione danzante di Echternach è un antico pellegrinaggio, in cui, però, chi partecipa, avanza unicamente saltellando a ritmo di musica e lo fa per alcuni chilometri.
Luci, aquiloni, salti nel fuoco, taglio delle canne, costruzione di strumenti, e soprattutto, centinaia di leggende e le decine di credenze che queste portano con sé, argomenti che aiutano a leggere meglio ogni angolo di mondo e di come il folclore lo abiti, pur restando ad un primo sguardo nascosto.
Un sorriso, Savina Sciacqua
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