L'uomo solo: Riflessioni per uomini che vivono da soli
L’uomo solo è un libro di riflessioni sulla solitudine maschile contemporanea, scritto da chi ha vissuto a lungo da solo e ha deciso di smettere di improvvisare. Non è un manuale, non è una confessione, non è una guida motivazionale. È un percorso fatto di osservazioni, tentativi, errori e scelte, raccontato con lucidità e misura.
Questo libro parla di uomini per una ragione semplice: l’autore è un uomo che vive da solo. Parla da lì, dalla propria esperienza quotidiana, senza ambizioni di rappresentare altri vissuti che non gli appartengono. Non per rivendicare centralità, ma per ammettere una difficoltà: molti uomini arrivano tardi e male all’apprendimento della solitudine. Non perché soffrano più degli altri, ma perché spesso sono meno preparati a stare, a gestire il tempo, il silenzio e lo spazio senza trasformarli in isolamento, fuga o rumore. L’uomo solo osserva questo campo specifico senza polemica né generalizzazioni, con l’intento di fare chiarezza dove, troppo spesso, regna confusione.
Attraverso capitoli brevi e densi, il libro attraversa temi quotidiani e spesso trascurati: il rientrare a casa, il silenzio, il tempo, il corpo, il lavoro, il controllo, il panico, la terapia, l’amore. Non per spiegare come “si dovrebbe vivere”, ma per interrogare cosa accade quando si smette di riempire ogni spazio e si inizia ad abitarlo.
Qui la solitudine non è romanticizzata né demonizzata. Non è una condanna, ma nemmeno una virtù automatica. È uno spazio che chiede responsabilità. E la responsabilità, se ignorata, presenta sempre il conto.
Il libro nasce da un’esperienza personale che comprende anche il confronto con la fragilità, gli attacchi di panico e un percorso di lavoro psicologico, senza mai trasformare questi elementi in spettacolo o in ricetta. La voce che guida il testo è calma, riflessiva, consapevole dei propri limiti, e proprio per questo distante da ogni forma di retorica.
L’uomo solo non pretende di rappresentare tutti gli uomini. Rappresenta un uomo che ha scelto di guardare con onestà il proprio modo di stare al mondo. Se in queste pagine il lettore troverà qualcosa di familiare, tanto meglio. Se troverà solo un po’ di chiarezza, può bastare.
Un libro per chi vive da solo, per chi ci ha vissuto da solo o per chi vuole capire cosa resta quando il rumore si abbassa.
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