Il 210° giorno
Con Il 210° giorno Sōseki intende del resto rappresentare proprio il conflitto interiore e lo smarrimento di coloro che vissero i repentini e traumatici cambiamenti che sconvolsero la struttura sociale, politica e culturale del Paese tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo. Agli eventi narrati – le avverse condizioni meteorologiche che ostacolano il cammino dei protagonisti, la notte passata in una locanda che diventa occasione per osservarne gli avventori, fino all'inaspettato finale – corrisponde il ritratto ricco e suggestivo dell'anima di un popolo che solo uno scrittore con la sensibilità, la profondità di sguardo e la capacità narrativa di Sōseki è in grado di delineare.
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Altri libri di Natsume Sōseki
Il minatore (K?fu) (Opere di Soseki Vol. 3)
Estratto: Impietrito, mi volsi indietro. L’ingresso del tunnel occhieggiava in lontananza come una minuscola luna. Entrando nella miniera, avevo pensato tra me e me: “Insomma, non è poi così pauroso questo luogo!” Tuttavia, per effetto delle suggestive parole di Hatsu, quella galleria del tutto ordinaria s’era d’un tratto trasfigurata ai miei occhi in qualcosa di affatto diverso. Rimpiangevo ...
Natsume Soseki
Io sono un gatto (BEAT Vol. 9)
Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sembra aver restituito onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Per il gatto protagonista di queste pagine, però, un'oscura follia aleggia nell'aria, nel Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive, infatti, a casa di un professore che si cimenta in bizzarre imprese. Scrive prosa inglese infarcita di errori, ...
Natsume Soseki
Il signorino (Le tavole d'oro)
Bocchan: così si chiama in giapponese questo celebre romanzo di Natsume Soseki, che costituisce forse l’opera più letta nel Giappone moderno. Bocchan è il nome affettuoso che si usa in Giappone per rivolgersi a un bambino maschio. Le domestiche, ad esempio, chiamano bocchan il bambino della famiglia presso cui prestano servizio. È un nome che potrebbe perfettamente corrispondere al nostro «...
Natsume Soseki — Neri Pozza
Il cuore delle cose (Biblioteca)
Il 30 luglio 1912 si spense in Giappone l’imperatore Meiji. Nei giorni successivi, durante i solenni funerali di Stato, il generale Nogi, il vincitore dell’esercito russo, in un atto di junshi, di accompagnamento del proprio signore nella morte, si uccise insieme con la propria moglie. I due eventi luttuosi scossero profondamente il Giappone del tempo. Scompariva, infatti, con l’imperatore, non...
Natsume Soseki — Neri Pozza
Haiku: Volume I
Piccola raccolta di haiku del romanziere e poeta Natsume Soseki. Alcuni esempi: I Nella caduta intrappola un verme: petalo di camelia. II Cielo autunnale: quella nuvola bianca vorrei cavalcare. III Sotto il susino Incontrarsi e lasciarsi senza parole.
Natsume Soseki
Il cuore delle cose: Anima e Cuore, Kokoro
Il cuore delle cose: Anima e Cuore (Kokoro) occupa un posto centrale nell’opera di Natsume Sōseki e nella letteratura giapponese moderna. Pubblicato nel 1914, negli ultimi anni di vita dell’autore, questo romanzo rappresenta una sintesi matura delle sue riflessioni più profonde sull’individuo, sulla coscienza morale e sulla frattura tra tradizione e modernità. Più che una semplice storia...
Natsume Sōseki