Condaghes - Pagina 9
Judikes (I Dolmen)
Una missione disperata per liberare la juighissa Prunisinda, moglie del giudice Costantino di Torres, prigioniera del marchese Guglielmo di Calari. Il successo dell’operazione potrebbe cambiare il corso della storia sarda di quell’epoca. Siamo nel 1194 mentre cresce la potenza di Guglielmo, statista potente e cinico, animato da un’unica volontà: quella dell’annessione degli altri Giudicati ...
Vindice Lecis — Condaghes
L'acquiescenza del padre (Narrativa "tascabile")
"L’acquiescenza del padre" è il ritratto impietoso di un bambino – Ido – diventato uomo con l’assillo dell’identificazione nel genitore mai avuto, mai recuperato a livello introspettivo. Un personaggio alla ricerca continua di un carattere che acquisirà soltanto quando riuscirà a spostare il centro dell’attenzione dal suo dramma a quello di coloro che gli stanno attorno, moglie e figli, e in ...
Bruno Rombi — Condaghes
Ampsicora: 41 (Il Trenino verde)
Storia e romanzo si intrecciano nel racconto di una guerra epica. È il 215 a. C. quando l’esercito sardo affronta quello romano. Il sogno di Ampsicora e del figlio Osto di liberare la Sardegna si infrange una mattina d’estate nella piana del Campidano. E Roma si impossessa definitivamente dell’isola.
Tonino Oppes — Condaghes
Giusto e ingiusto (I Dolmen)
Il giovane funzionario della Polizia di Stato Gianni Mari nel 1969 chiede di essere trasferito in Sardegna. Viene assegnato al Commissariato del quartiere di San Michele, uno dei più turbolenti di Cagliari. Sono gli anni dell’arrivo massiccio della droga e di grossi cambiamenti nell’organizzazione della criminalità urbana. La vecchia delinquenza è spazzata via e inizia una fase completamente ...
Gianni Pesce — Condaghes
Mesineddu e altri racconti (I Dolmen)
«I racconti di Gianni Pesce vanno letti senza avere paura. Perché nelle sue storie non c’è spazio per i fraintendimenti, le ambiguità, le ipocrisie di chi volta sempre lo sguardo altrove, pensando così di negare la realtà. I poveri sono poveri, i disgraziati non possono essere definiti in altro modo, le puttane le riconosci subito, poi ci sono i delinquenti, i giudici e i poliziotti. Anche se ...
Gianni Pesce — Condaghes
L'amuleto (Narrativa "tascabile")
«– Prendi la mia punga e tienila al collo tu, nonna ora non ne ha più bisogno. Ricordati, Dominiga, che è una cosa preziosa. E la bambina aveva preso quell’amuleto, mettendoselo al collo. Appariva su quel petto infantile più grande di quanto non fosse in realtà. Si trattava di un semplice sacchetto di stoffa colorata, con all’interno delle reliquie ricucite che lei non avrebbe mai potuto ...
Claudia Zedda — Condaghes
Colpo di coda (Narrativa "tascabile")
Marta nasconde un mistero che la tiene sospesa tra passato e presente. Uno due tre, la mamma del sole c’è… È l’inizio di un viaggio, di un’avventura, che si snoda lungo un percorso scandito da un’apparente serenità, in bilico tra ironia e malinconia, inquietudine e spensieratezza. Gli avvenimenti incalzano, la suspense cresce, i colpi di scena si susseguono, la tragedia si compie. La ricerca ...
Luisella Sassu — Condaghes
L'isola dei Nur (I Dolmen)
Evocando il dio delle Acque attraverso un pozzo sacro, il sacerdote Aban dischiude un varco spazio-temporale che mette in collegamento due mondi lontanissimi tra loro. Nulla sarà più uguale a prima per la nazione Nur. Il destino del popolo dei costruttori di torri sarà cambiato per sempre.
Andrea Pala — Condaghes
Bronzo (I Dolmen)
Un sepolcro nuragico inviolato e una lamina in bronzo con inciso un oscuro codice celano le tracce di una misteriosa vicenda del passato… Una trama avvincente e ben strutturata che si succede su due piani temporali distinti fa rivivere al lettore l’avventurosa saga di un drappello di coraggiosi pionieri nuragici e le vicende di un suggestivo giallo archeologico.
Antonello Pellegrino — Condaghes
Angelus (I Dolmen)
I protagonisti della narrazione corale di cui è intessuto questo romanzo storico vivono il fluire della Grande Storia, generazione dopo generazione, attraversandola con una particolare sensibilità ereditata da un’antica progenitrice. Simili alla loro città che nei secoli cresce e cade per poi rigenerarsi, si tramandano un filo di sangue e passioni che traccia con realismo magico il fluire ...
Antonello Pellegrino — Condaghes