I migliori libri di Letteratura e narrativa
La quinta stagione (Biblioteca Novecento)
«La cosa più sconcertante de La quinta stagione è che sia al contempo un classico romanzo di formazione e la sua negazione. Stefano cresce, certo, ma quella che era sempre stata creduta banco di prova di coraggio e modello d'iniziazione per ragazzi - la guerra, insomma - qui non possiede più nulla di formativo» (dalla prefazione di Helena Janeczek)
Fulvio Tomizza
Con la polvere dei sogni
La storia raccontata in questo libro parte dalla fermata della stazione ferroviaria di Bracciano e, spaziando tra le vite di otto personaggi, attraversa il lago in tempesta di ciascuno per condurre ogni lettore curioso all'approdo sicuro dell'altra sponda, quella luminosa e fiorita del futuro.
Flavia Bianchi
La signorina Greta e altre storie (Melete Narrativa Vol. 100)
C’è un mondo di persone alle prese con un universo liquido, sotto l’apparente consistenza della sua crosta visibile. Le emozioni lo attraversano e aprono crepe dentro le quali lo sguardo può intravvedere i segreti percorsi che rendono ogni essere umano distinto e unico: risultato di una storia personale e luogo d’incontro di altre storie, altre relazioni, che lasciano tracce di sé nello ...
Silvana Sonno
Un angelo di nome Mozart: Racconto
Un incidente pazzesco. Un'auto che finisce in mare. Un'intera famiglia che rischia di scomparire in pochi secondi. E un bambino che riesce misteriosamente a salvarsi "da solo"... Un racconto incredibile di Marco Gaburro (autore del premiato romanzo Aridità), ispirato a una storia vera, capace in pochissime pagine di emozionare e far riflettere.
Marco Gaburro
L'incarico
«[…] Anche qui il protagonista è un impiegato, costretto in un destino apparentemente mediocre, ma la sua vita è percorsa e attraversata da presentimenti, allarmi, allusioni, minacce, meschine passioni e oscure ma radicali utopie. Da questi stilizzati residui realistici, violentati da un impietoso grottesco monocromo, il Fiore ricava il suo clima narrativo e stilistico assolutamente tipico. I ...
Angelo Fiore
Lettere d'amore
L’amore è il sentimento che più di tutti ha ispirato gli uomini: l’amore sin dall’antichità ha costretto gli uomini a scrivere per trovare consolazione, sfogare un dolore, urlare di gioia, esprimere solitudine, riempire una mancanza. Questa breve antologia raccoglie le lettere d’amore più appassionate che siano mai state scritte e ci dimostrano come, in fondo, gli uomini non sono tanto cambiati...
AA. VV.
Il dolore pazzo dell'amore (Narratori italiani)
Questo libro offre canti di un unico canto, un "cunto" che è un tuffo nel passato dell'autore, imbevuto innanzi tutto delle tradizioni della sua terra, la Sicilia, restituite con passione di antico cantastorie, per cristallizzare quelle storie, quei canti, e farne la rappresentazione di un mito sopravvissuto ai tempi bui del mondo. Ecco leggende e personaggi che emergono da quei luoghi e da ...
Pietrangelo Buttafuoco
L'altra sete
Si chiama Alice. Ha 27 anni. L’hanno sistemata in una clinica che ha il nome rassicurante di una Casa, ma non sa dire da quanto sia lì. Ha una voglia disperata di Luca. Luca che odora di buono, Luca che la tiene per i fianchi, Luca che ride. Ma sono gli occhi glaciali di sua madre gli unici che ha addosso.Insieme a quelli inquisitori del terapeuta, che non smette di fare domande. Perché il ...
Alice Torriani
Che ci importa del mondo (Best BUR)
Viola ha trentotto anni, è divorziata, vive con suo figlio Orlando e fa l’opinionista nei salotti tv più popolari d’Italia. Si è costruita il personaggio della rampante femminista fustigatrice di uomini, ma è solo una maschera che non le appartiene: la sua vita sentimentale è un susseguirsi di fallimenti, tra cene con uomini improbabili, chiacchiere disincantate con le amiche, telefonate ...
Selvaggia Lucarelli
L'avventurosa storia dell'uzbeko muto
La giovinezza, si sa, è l’età degli ideali, delle grandi battaglie, ma anche del velleitarismo, delle bevute con gli amici, dell’inquietudine sentimentale. E i giovani sudamericani degli anni Settanta non facevano certo eccezione. In questo «romanzo in storie» Luis Sepúlveda racconta il passato e i sogni della sua generazione, e lo fa attraverso la lente dell’affetto e dello humour, che ...
Luis Sepúlveda
Ubriachi
“La potenza rappresentativa del linguaggio negli Ubriachi è di un’evidenza tale che per lo scrittore regressione, nel senso pasoliniano, viene a significare una vera e propria dissoluzione dell’io, una sorta di totale immedesimazione e quasi compenetrazione con la realtà. Siamo forse nel gorgo più profondo del concetto di espressionismo: le cose si animano e parlano da sole perché l’io dello ...
Lorenzo Viani
Il gazebo
Questo libro è dedicato a tutti coloro che stanno pagando quella "crisi" che le corporazioni liberiste hano scelto come strumento privilegiato per ridisegnare il mondo futuro.E' dedicato a coloro che non si sono arresi e che con pazienza e sacrificio stanno resistendo per contrastarlo.E' il racconto di lavoratori, uomini e donne reali che affrontano il dramma della vita quotidiana alla ricerca ...
Umberto Silvestri
Private life di Ramon & DdP (Vol. X)
Ci sono cose in una storia d’Amore che non bisognerebbe mai raccontare. Sfumature di grigio, e pure di altri colori. Cose che è difficile anche solo immaginare… Voi però siete troppo curiosi, ve lo si legge in faccia. Potevo lasciarvi insoddisfatti?
Gamy Moore
Il Miraggio
- Indice interattivo È il primo romanzo di Renato Manganella. Al momento della pubblicazione l'amico Ugo Ojetti gli propone tre pseudonimi, e tirato a sorte fra i tre pezzetti di carta, ne escì Lucio D'Ambra. Il romanzo ottenne lusinghiere recensioni da parte di Capuana, De Gubernatis, Luciano Zuccoli. L’irrequieto e doloroso Giuliano Farnese, la dolce ed austera Beatrice, e l’...
Lucio D'Ambra
Notre-Dame des Fleurs (La cultura)
Divine e i suoi molti amanti abitano una Montmartre sgargiante: si ubriacano nei caffè fumosi, adescano clienti nei vicoli equivoci, si amano nelle soffi tte disordinate e si torturano. Figure evocate da un narratore chiuso in cella – come Genet stesso, che compose il romanzo in carcere –, Divine, Minion, Gorgui e lo spietato Notre-Dame-des-Fleurs danno anima, corpo, voce a una rappresentazione...
Jean Genet
Dalla cenere: racconti scritti sul bordo del posacenere
'Dalla cenere' è una raccolta di sei racconti brevi, scritti furiosamente nelle poche mezz'ore delle notti più profonde o delle albe ancora buie. Stati d'animo e vissuti umani di rara intensità, come la vita di chi li scrive.
Dario Villasanta
Le rose imperiali
La Cina della leggenda "visitata" da un raffinato narratore: diciotto racconti che ruotano intorno alle splendide rose che crescono nei giardini dell'Imperatore, inaffiate con il sangue dei sudditi decapitati...
Luigi Malerba
La superficie di Eliane
Un funzionario di una ditta di vernici è fatto oggetto di strane persecuzioni, pedinato da un'ombra, preso di mira da misteriosi nemici...Un inquietante romanzo, teso e affilato, tra il giallo e il metafisico, in cui superfici e colori costruiscono un intrigo quanto i sentimenti degli uomini, il conflitto delle ambizioni e le sfuggenti figure di donne che lo popolano.
Luigi Malerba
Pasolini a Villa Ada
Il protagonista/autore corre tranquillamente in un parco romano, ma viene chiamato al telefono da un altro scrittore, Renzo Paris, il quale gli comunica che è uscito sulla prima pagina della “Repubblica” una lettera inedita di P.P.P. Lettera da cui si capisce che loro due (Manacorda e Pasolini) erano amici. Inizia così un dialogo esasperante, ma anche comico, in cui Paris tenta di estorcere al ...
Giorgio Manacorda
Il Risveglio
A volte non ci accorgiamo di come viviamo. A volte siamo zombi che camminano. Questo succede perché i nostri sensi sono turbati, pervertiti; mentre l'anima è come presa da un "incanto" mortifero, da un "morbo asiatico" della coscienza che ne ottunde le facoltà. Poi il "risveglio",che fa scattare in noi la voglia di esserci, la voglia cioè di essere noi i protagonisti del nostro destino. Questo ...
Gian Primo Brugnoli
Ulisse: con Guida alla lettura
«Il più bello e interessante dei soggetti è quello dell'Odissea. È più grande e più umano di quello dell'Amleto, superiore al Don Chisciotte, a Dante, al Faust... A Roma, quando avevo finito circa la metà del Portrait, mi resi conto che l'Odissea doveva esserne il seguito». Così nel 1917 James Joyce spiegava a Georges Borach. E cominciò a scrivere l'Ulisse, che uscì a Parigi il 2 febbraio 1922...
James Joyce
Il misterioso signor Quin
Il misterioso signor Quin Questo volume raccoglie i dodici racconti preferiti da Agatha Christie all'interno della sua vasta produzione. Dodici miniature di altrettanti drammi umani ai quali assistono due insoliti spettatori: l'anziano signor Satterthwaite, pigro ma osservatore attento e curioso della vita che gli si svolge attorno, e il suo misterioso amico Harley Quin. Quest'ultimo, ...
Agatha Christie
Il raggio d'ombra
Il raggio d'ombra si ispira liberamente a un fatto accaduto nel 1927: un evaso politico trova rifugio presso alcuni compagni clandestini, ma si rivela una spia e li fa arrestare. Tra le vittime anche un medico milanese, diviso tra moglie e amante, che per amicizia aveva dato ospitalità all'evaso e ne vedrà la propria carriera annientata. La ricerca del traditore, nel dopoguerra, avrà sviluppi ...
Giuseppe Pontiggia
L'Angelo Dalle Ali Spezzate
Una storia come tante, sulla vita degli esiliati politici, senza famiglia, senza amici, senza patria. È anche la storia della gente che lotta, che non demorde e non si arrende alle avversità. Juan Ramón emigra dal Guatemala per sfuggire alla repressione, negli anni Ottanta. Insieme alla sua compagna Flor de María lascia il suo paese natale per affrontare la fredda e xenofoba società ...
Ronyfer