I migliori libri di Diari, lettere e giornali
Operette morali
Il 4 settembre 1820 Giacomo Leopardi scrisse a Pietro Giordani una lettera in cui dava l’annuncio all’amico di aver «immaginato e abbozzato certe prosette satiriche»: è il primo accenno di quelle che diventeranno le Operette morali. Tra il 1824 e il 1832, videro la luce le ventiquattro Operette, con uno stile in cui sembrano confluire tutti gli interessi e le tendenze dello spirito di Leopardi.
Giacomo Leopardi
Un altro scrivere: Lettere 1904-1924
Kafka e Max Brod si conobbero, non ancora ventenni, nel 1902. Da quel primo incontro nacque un’amicizia che durò fino alla morte di Kafka nel 1924. Fu un rapporto asimmetrico: da un lato un intellettuale – Brod – che andava riscuotendo un crescente successo fino ad apparire agli occhi dei suoi contemporanei una figura di prima grandezza nella cultura praghese di lingua tedesca, dall’altro uno ...
Max Brod
Una rosa che ho piantato: Lettere ai figli
Quando le Lettere dal carcere apparvero per la prima volta nel 1947, in una selezione curata personalmente da Palmiro Togliatti con Felice Platone, l’emozione fu grande. Un monumento umano e letterario, è stato definito questo corpus epistolare, “entrato a far parte della coscienza degli italiani”. Sono in questo volume raccolte le lettere che Gramsci scrisse ai figli Delio e Giuliano (spesso ...
Antonio Gramsci
Amando e desiando
Signora di Correggio dal 1518, anno in cui era morto l’amatissimo marito, Veronica Gàmbara seppe amministrare i territori ereditati con estrema saggezza. Autrice di eleganti rime petrarchesche, dedicate principalmente al marito, che le mancava da morire, fu apprezzata anche dal Bembo e dall’Ariosto. Grande donna di stato, lucida intellettuale, e vigorosa rimatrice, la Gàmbara ancora oggi ...
Veronica Gambara
Lettere dalla notte (1950-1953)
Queste lettere senza destinatario (inedite anche in Germania fino al 2010), che Nelly Sachs scrive nei mesi successivi alla morte della madre, contengono in nuce tutti i temi della sua maturità artistica. Nate nel momento della collisione tra il lutto personalee la tragedia della Shoah, si configurano come una sorta di meditazione lirica sul confine della vita: diario di una metamorfosi che ...
Nelly Sachs
Quaderni di Lanzarote
Per le furibonde polemiche suscitate dalla pubblicazione del suo libro "Il vangelo secondo Gesù Cristo" apparso nel 1991, José Saramago decise di trasferirsi, in una sorta di autoesilio, dal Portogallo a Lanzarote, nelle Canarie. Qui il grande scrittore lusitano comincia a tenere negli anni tra il 1993 e il 1997 una sorta di diario quotidiano, che andrà a confluire nei "Quaderni di Lanzarote". ...
José Saramago
L'età adulta è l'inferno. Lettere di un orribile romantico 1
C'è un mistero nel cuore della vita del più grande creatore di misteri del Novecento: un unico, grande amore sfociato nel più inatteso e improbabile dei matrimoni. Investigando come un detective nell'epistolario di H.P. Lovecraft (1890-1937), Marco Peano ricostruisce, lettera dopo lettera, una vicenda dimenticata, sorprendente come i migliori racconti del maestro di Providence. Un'indagine ...
Howard Phillips Lovecraft
Un mondo battuto dal vento: I diari di Jack Kerouac 1947-1954 (Oscar scrittori moderni Vol. 1957) 1
Jack Kerouac è famoso in tutto il mondo grazie all'immagine di sé che ha elaborato nei suoi romanzi autobiografici. Eppure solo nei suoi diari privati, nei quali dava voce alle ispirazioni fondamentali della sua vita e del suo pensiero, si rivela la sua anima più intima e profonda, la sua originalissima filosofia esistenziale. Ovunque Jack vagasse nella sua esistenza nomade, di solito ...
Jack Kerouac
Lettere d'amore all'esistenza: 150 messaggi personali scritti da Osho resi universali dallo Spirito del Tempo 1
150 messaggi personali scritti da Osho resi universali dallo Spirito del Tempo
Osho
Lettere d'amore di uomini e donne straordinari 1
Racchiude le corrispondenze dei personaggi più importanti della storia dell'umanità. Grandi filosofi, artisti, musicisti, scrittori immortali che ci aprono le porte dei loro cuori, consegnando un loro ritratto inedito e coinvolgente, facendoci partecipi del loro rapporto con l'amato, uomo o donna che sia. È così che potremo scoprire il travagliato rapporto tra Napoleone e Giuseppina Beauharnais...
AA. VV.
Una vita da libraio (Einaudi. Stile libero extra) 1
Si può avere una vita avventurosa anche seduti su uno sgabello. Un paesino di provincia sulla costa scozzese e una deliziosa libreria dell'usato. Centomila volumi spalmati su oltre un chilometro e mezzo di scaffali, in un susseguirsi di stanze e stanze zeppe di erudizione, sogni e avventure. Un paradiso per gli amanti dei libri? Be', piú o meno… Dal cliente che entra per complimentarsi dell...
Shaun Bythell
Raccolta di Poesie Rime e Pensieri: di Lori
Una piccola raccolta di poesie e pensieri raccolti nel corso dei miei anni
Loreta Lombardi
Lettere da Londra
A Londra, negli anni Cinquanta, non c’erano ancora mode giovani o minigonne o icone pop. Erano però disponibili, in città o in campagna, T.S. Eliot, E.M. Forster, Ivy Compton-Burnett, Harold Nicolson, i Sitwell, W.H. Auden, Angus Wilson, William Golding, Christopher Isherwood, Stephen Spender, Kingsley Martin, Kingsley Amis, il terribile Dr Leavis... E a teatro, ogni sera, c’era una bella ...
Alberto Arbasino
Grande trampoliere smarrito
«Quante volte ho fatto scalpore» si compiace Arthur Cravan, un «colosso mistico» di quasi due metri per circa cento chili di peso, che sfidava sul ring pugili come Jack Johnson e Jim Smith, sosteneva (non del tutto abusivamente) di essere nipote di Oscar Wilde e dava conferenze (indossando, talvolta, solo un cache-sexe) in cui annunciava il proprio suicidio. Inoltre, sulle pagine della rivista ...
Arthur Cravan
Il tramonto della Repubblica dei partiti: Diari 1985-1989 (Biblioteca storica)
“… un mondo in briciole, dove uomini di partito e di governo, capitani d’industria, giudici, si muovono disordinatamente, senza un obiettivo che non sia quello personale, senza rispettare sequenze e procedure o altre regole, richiedendo continue cuciture, arbitrati, compromessi. Insomma, il contrario dei tanto favoleggiati “poteri forti” o della sempre evocata “stanza dei bottoni”” Sabino ...
Antonio Maccanico