I migliori libri di Classici
Il Velo Nero del Pastore, Wakefield, L'Ufficio Informazioni (La Bolla Vol. 4)
Nathaniel Hawthorne (Salem 1804 – Plymouth 1864) è tutt’oggi considerato uno dei maestri della letteratura americana, celebrato soprattutto per il romanzo storico “La lettera scarlatta”. Da bambino viene colpito da una malattia che lo costringe a isolarsi dai compagni e a vivere in casa da recluso; l’unico piacere delle sue giornate, la lettura, accende in lui il desiderio di diventare uno ...
Nathaniel Hawthorne
Nella vecchia Russia, X, La caverna (La Bolla Vol. 3)
Evgenij Ivanovic Zamjatin nasce a Lebedjan’, Russia, nel 1884 e muore a Parigi nel 1937. All’età di ventuno anni, durante la Rivoluzione Russa del 1905, viene mandato in esilio, ma tornerà segretamente a Pietroburgo per completare gli studi di Ingegneria Navale. In quegli anni inizia anche la sua produzione letteraria che, grazie a un registro narrativo imponente e vorticoso, gli vale la ...
Evgenij Zamjatin
L'impronta del gatto (completo)
Romanzo Un morto in una ricca famiglia latino-americana emigrata a Milano, ucciso da un colpo di pistola alla fronte, rischia di riaccendere lo scontro tra gang rivali e dà il via alle indagini da parte del commissario De Vincenzi… Dall’incipit del libro: La chiave girò nella serratura con un rumore di ferro grattato e il portone si aprì. La casa era vecchia e la serratura anche. L’uomo ...
Augusto De Angelis
LA COSCIENZA DI ZENO (Annotato): Edizione integrale e analisi del testo
In questa edizione, oltre alla presentazione integrale del testo sono stati inseriti i seguenti paragrafi per una comprensione più profonda del romanzo: - La Coscienza di Zeno: trama; - Il significato del romanzo: tra psicoanalisi e realtà; - Tecniche narrative; - Il personaggio di Zeno Cosini; - Usi linguistici e stilistici; - Il narratore inattendibile. Italo Svevo è un autore che verrà ...
Italo Svevo
Marta Ajala (RLI CLASSICI)
Scarica un estratto GRATIS e inizia a leggere subito! Questo ebook ha: INDICE LINKATO. Marta è sposa di Rocco; Gregorio la corteggia divertito con lettere adulatorie che Marta raccoglie compiaciuta. L'amore però non è un gioco: brucia come una fiamma: curata e alimentata con pazienza, scalda e rinfranca ma se gli gettiamo sopra polveri e benzine, brilla e distrugge tutto.
Luigi Pirandello
Clizia (completo)
Dall’incipit del libro: Quanto sia lieto el giorno che le memorie antiche fa ch’or per voi sien mostre e celebrate si vede, perché intorno tutte le genti amiche si sono in questa parte ragunate. Noi, che la nostra etate ne’ boschi e nelle selve consumiamo, venuti ancor qui siamo, io ninfa e noi pastori, e giàm cantando insieme e nostri amori. Chiari giorni e quïeti! Felice e bel paese, dove ...
Niccolò Macchiavelli
I capitoli (completo)
Dall’incipit del libro: Con che rime giammai o con che versi canterò io del regno di Fortuna, e de’ suo’ casi prosperi e avversi? E come iniuriosa ed importuna, secondo iudicata è qui da noi, sotto il suo seggio tutto il mondo aduna? Temer, Giovan Battista, tu non puoi, né debbi in alcun modo aver paura d’altre ferite che de’ colpi suoi; perché questa volubil creatura spesso si suole oppor con...
Niccolò Macchiavelli
Il capitano della Djumna: con Introduzione e Note di Anna Morena Mozzillo
La presente edizione del testo di Salgàri comprende: 1) Un’ Introduzione, corredata di una sezione sulla vita e le opere dell’Autore. 2) Una sezione dedicata alle Note, 248, che chiariscono i termini stranieri o gergali presenti nel testo, come pure le tante voci storiche, geografiche, tecniche, nautiche e naturalistiche. Il giovane tenente Oliviero, che si trova in India presso la guarnigione ...
Emilio Salgari
Poema paradisiaco (completo)
Dall’incipit del libro: Gelida sta la notte cristiana su le case degli uomini, ma pura. – O tu che ne la casa tua lontana fili con dita provvide la lana de la tua greggia, sin che l’olio dura ne la lucerna, e il ceppo a tratti splende, Nutrice, da cui bevvi la mia vita prima, ne le cui braccia ebbi il sopore primo!, se da la tua bocca appassita riudissi io quel canto e le tue dita vedessi, ove...
Gabriele D'Annunzio
L'asino (completo)
Dall’incipit del libro: I vari casi, la pena e la doglia che sotto forma d’un Asin soffersi, canterò io, pur che fortuna voglia. Non cerco ch’Elicona altr’acqua versi, o Febo posi l’arco e la faretra e con la lira accompagni i miei versi; sì perché questa grazia non s’impetra in questi tempi, sì perch’io son certo ch’al suon d’un raglio non bisogna cetra. Né cerco averne prezzo, premio o merto...
Niccolò Macchiavelli
Le vergini delle rocce (edizione completa)
Dall’incipit del libro: Io vidi con questi occhi mortali in breve tempo schiudersi e splendere e poi sfiorire e l’una dopo l’altra perire tre anime senza pari: le più belle e le più ardenti e le più misere che sieno mai apparse nell’estrema discendenza d’una razza imperiosa. Su i luoghi dove la loro desolazione, la loro grazia e il loro orgoglio passavano ogni giorno, io colsi pensieri lucidi ...
Gabriele D'Annunzio
Le novelle della Pescara (edizione completa)
Antologia della novellistica dannunziana, il cui stile risente dell’ispirazione al realismo francese (Zola e Maupassant), con curiose assonanze con le contemporanee novelle del Verga. Dall’incipit del libro: Quando, verso le due del pomeriggio, Don Giovanni Ussorio stava per mettere il piede su la soglia della casa di Violetta Kutufà, Rosa Catana apparve in cima alle scale e disse a voce ...
Gabriele D'Annunzio
Il libro delle vergini (completo)
Contiene: Le vergini, Favola sentimentale, Nell’assenza di Lanciotto, Ad altare Dei. Dall’incipit del libro: Il viatico uscì dalla porta della chiesa a mezzogiorno. Su tutte le strade era la primizia della neve, su tutte le case era la neve. Ma in alto grandi isole azzurre apparivano tra le nuvole nevose, si dilatavano su ‘l palazzo di Brina lentamente, s’illuminavano verso la Bandiera. E ...
Gabriele D'Annunzio
Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi (completo)
Composto da: Maia, Elettra, Alcyone, Merope, Canti della guerra latina. Dall’incipit del libro: Gloria al Latin che disse: «Navigare è necessario; non è necessario vivere». A lui sia gloria in tutto il Mare! O Mare, accenderò sul solitario monte che addenta e artiglia te (leone sculto da qual Ciclope statuario?) un salso rogo estrutto col timone e la polèna della nave rotta, che ha la ...
Gabriele D'Annunzio
Giovanni Episcopo (completo)
Romanzo scritto nel 1891 e dedicato a Matilde Serao. Dall’incipit del libro: Dunque, voi volete sapere… Che cosa volete sapere, signore? Che cosa vi debbo dire? Che cosa? – Ah, tutto! – Bisognerà dunque che io vi racconti tutto, fin dal principio. Tutto, fin dal principio! Come farò? Io non so più nulla; non mi ricordo più di nulla, veramente. Come farò, signore? Come farò? Oh Dio! Ecco… – ...
Gabriele D'Annunzio
Forse che sì, forse che no (edizione completa)
Forse che sì, forse che no è un romanzo di Gabriele D’Annunzio pubblicato nel 1910. La stesura del romanzo era iniziata con qualche difficoltà già l’anno prima, ma il lavoro non pareva decollare. D’Annunzio scelse come titolo del romanzo un celebre motto presente nel soffitto ligneo a labirinto del Palazzo Ducale di Mantova, di cui restò affascinato durante una sua visita del 1907.
Gabriele D'Annunzio
La tazza e il bastone: Storie zen narrate dal maestro Taisen Deshimaru
La meditazione Zen non ha inizio; l'Illuminazione non ha fine: la pratica della meditazione equivale all'Illuminazione. Brevi componimenti, alcuni dei quali risalenti a duemilaseicento anni fa, che hanno percorso due continenti per raccontarci l'essenza dello Zen e della meditazione. Piccole storie per comprendere il senso vasto e profondo della spiritualità orientale. La straordinaria, e ...
Taisen Deshimaru
La città morta (completo)
Dall’incipit del libro: Una stanza vasta e luminosa, aperta sur una loggia balaustrata che si protende verso l’antica città dei Pelopidi. Il piano della loggia si eleva sul pavimento della stanza per cinque gradini di pietra disposti in forma di piramide tronca, come dinnanzi al pronao d’un tempio. Due colonne doriche sorreggono l’architrave. S’intravede pel vano l’acropoli con le sue ...
Gabriele D'Annunzio
La tana delle belve (Fogli volanti)
Il duca di Brasleigh, un uomo dissoluto e senza scrupoli, festeggia senza troppo entusiasmo i vent’anni di lord Charles, il suo unico erede, un ragazzo insignificante e senza carattere. La sua famiglia vorrebbe per lui un matrimonio combinato con Hulda, una bella svedese di nobili origini, ma la giovane donna è pazzamente innamorata di lord Harold, amico di Charles e futuro duca di Pengdale, un...
Delly
Schiava o regina? (Fogli volanti)
La giovane e bella Lise, figliastra della nobile Catherine de Subrans, non ha mai dimenticato Gabriel, il suo primo amore. La sua vita scorre senza colpi di scena fino al fatale incontro con il principe Serge Ormanoff, un uomo affascinante e dispotico che si innamora di lei a prima vista e che rimane impressionato dalla sua somiglianza con Olga, la precedente moglie. La differenza di età e il ...
Delly
Il Fantasma di Canterville: Edizione integrale. Con testo originale a fronte. (Il Sapere Vol. 17)
Il Figlio delle Stelle è il quarto libro della raccolta di racconti “La casa dei melograni”, pubblicata da Oscar Wilde nel 1891. Come la precedente “Il principe felice e altri racconti” anche questa raccolta nasce avendo come referenti finali i bambini (nel 1891 i figli di Wilde avevano rispettivamente sei e quattro anni) e come la precedente contiene dei racconti molto piacevoli, leggeri da ...
Oscar Wilde
L'altare del passato (completo)
Dall’incipit del libro: Ho ripensato al conte Fiorenzo X… l’altro giorno, dinnanzi al suo palazzo distrutto, con una mia cara amica, settantacinquenne. E la signora mi rivelò un mistero sentimentale, un poco buffo, che dormiva nel mio ricordo da quasi vent’anni. *** Io frequentavo la casa dei conti X… diciott’anni or sono – ne avevo otto – ed ero coetaneo di Vittorino, il nipote del conte; ...
Guido Gozzano
L'infèran: libera interpretazione in dialetto mantovano della bassa dell'inferno di Dante (TEMPUS FUGIT Vol. 1)
Perché la Divina Commedia in dialetto, che è così bella in italiano e anzi è una colonna portatrice della lingua nazionale? Forse una passione un po‟ snob? Un pretenzioso esercizio di stile? Meglio allora pensare ad una rilettura della Commedia, ad una rivisitazione compiuta con altri occhi e così poter andare ancora più in profondità, fin oltre il testo. Il cambio di registro linguistico ...
Marco Moretti
Alla finestra (novelle complete)
Dall’incipit del libro: Alla finestra ci si sta negli altri paesi per veder la gente che passa; in molte parti di Venezia ci si sta sopratutto per discorrere. E chi conosce questa città singolare non deve farne le meraviglie; parecchie delle nostre calli sono così anguste che la camera dell’inquilino dirimpetto è assai spesso la cosa che si vede meglio affacciandosi al verone; le finestre si ...
Enrico Castelnuovo