I migliori libri di Narrativa contemporanea - Pagina 123
Albachiara
E' la storia dell’amicizia di Alba e Chiara, due bambine molto diverse tra loro, che si incontrano su una spiaggia deserta agli inizi degli anni settanta. Giorno dopo giorno, Alba e Chiara crescono e si scoprono donne con un futuro costellato di sogni, passioni, idee, unite da un legame profondo che alterna assenza e presenza, pieni e vuoti, luci ed ombre. L'una è ciò che l'altra non è; ciò ...
Giuliana Rana
Zuruni. Per riaccendere le stelle
Autostop, obiezione di coscienza, adolescenziali voglia di autonomia e ricerca di sé, università, guerre in apparenza remote, amici ritrovati, sorprese della vita, ma non solo; a questi e altri ingredienti si aggiungono scaramucce, brontolii e reticenze fra un figlio e i genitori in due diversi momenti della vita, a quasi trent’anni di distanza. La storia viaggia tra ‘79 e ‘81 per le strade d’...
Teresio Asola
Il vento del lago
una ragazza viene trovata morta sul lago di Garda un altra viene scaraventata da una finestra che legame cc'è, è quello che dovrà scoprire un commissario venuta dalla Sicilia, la cui moglie fa amicizia con la figlia di un finanziere con un passato non proprio limpido
Roberto Caforio
Senza Patria
L’autore con questo libro, SENZA PATRIA, ci trasporta in una realtà sconosciuta del Medio Oriente senza cadere nel retorico, mantenendo un tono vibrante della narrazione . La storia è raccontata attraverso lo sguardo sveglio di un bambino timido che ascolta le conversazioni degli adulti.La storia di un armeno di Aleppo è un viaggio tra le notti orientali di Aleppo, i nomadi e la sabbia del ...
Cesar Balaban
Bebere' - La mufla dalle due vite
Ciao Mauro, chiedi a tuo zio di tradurre in sardo la sinossi di Beberè, graz: Beberè è una fiaba identitaria in cui l’io narrante è un cucciolo di muflone: una mufletta di nome Beberè. La piccola mufla, rimasta senza madre a soli tre giorni di vita durante una bufera di neve, soccorsa da un pastore e allevata in una foresta demaniale da una guardia, è la reincarnazione di una femmina umana. A ...
Paolo Pillonca
Jane Eyre (I Bignè)
"Jane Eyre" di Sicks è la rivisitazione a fumetto del classico del 1847 della scrittrice inglese Charlotte Brontë. È la terza uscita della collana di bignami letterari illustrati, i Bignè. Jane Eyre, orfana affidata a una zia poco simpatica, viene spedita in uno dei collegi più duri d'Inghilterra, dove affronterà una vita dura, mitigata dal solo affetto dell'amica Helen. Maggiorenne, uscita ...
Sicks
Una memoria di Corot
Una spremuta di amore e di nostalgia per il passato, Una memoria di Corot, il mannello di racconti della giornalista Olga Mattioli. Scritto in un momento in cui tutto cambia nella vita: "Era certamente il bagliore oppressivo del pomeriggio estivo a riportare alla mente la allucinazione dei giochi selvaggi che avevano segnato la nostra infanzia". Quel che sopravvive alla vita che cambia è una ...
Olga Mattioli
I demoni (Einaudi tascabili. Classici)
La scelta del Male come autodistruzione in un romanzo «polifonico», i cui personaggi rivelano il nichilismo di una società apparentemente colta e liberale. Pëtr Verchovenskij è il capo di un'organizzazione nichilista e con ammirata sottomissione offre il frutto della propria attività rivoluzionaria al demoniaco Stavrogin. Quando viene ucciso Shatov, un ex seguace convertitosi alla fede ...
Fëdor Dostoevskij
l'ombra dietro al muro
Ma io sono solo, senza te... la solitudine si fa notare continuamente: ogni rumore mi sembra un nemico, ogni silenzio m'impanica il cuore, e mi manca il tuo odore, il tuo sapore, la tua voglia infinita di interrompere ogni mia parola per essere sempre al centro dell'attenzione; dolce maleducata della mia vita, che attingi a ogni parvenza di pazienza per stanare la serenità dal convivere insieme...
Alessandro Loppi
Racconto al Caffè. Macchiato. (Il caffé)
Quanto tempo occorre per bere un caffè? Lo stesso che occorre per scrivere un racconto di venticinque parole. Una frase, forse due, magari tre, per esprimere un'idea, una sensazione, vivere un'avventura, scoprire un assassino, innamorarsi. 86 autori: 33 uomini e 53 donne; 171 racconti; 5 vincitori. Questi sono i numeri del volume "racconto al caffè. Macchiato". Pensieri che sorprendono per ...
AA. VV.
I dodici abati di Challant: Il miracolo di santa Odilia. Gli occhi dell'imperatore (Einaudi tasc. Scritt. tradotti da scritt.)
Sospesi tra storia e invenzione in un Medioevo che sembra vero, sono qui raccolti in un unico volume tre romanzi di Laura Mancinelli, in cui l'autrice approda a una visione fantastica e ironica della tradizione e della società medievale. I dodici abati di Challant, dove, in una cornice di ironia mondana e gaudente, dodici monaci ricevono l'incarico di sorvegliare un feudatario che eredita un ...
Laura Mancinelli
Dove vai Bernadette? (Scala stranieri)
Bernadette Fox non è un tipo facile. Sarà forse a causa degli occhialoni da diva, dei modi scostanti o dell’abrasiva ironia con cui considera le cose del mondo. Sarà perché esce di rado, trascura la casa e non fa nulla per nascondere l’indifferenza nei confronti dei comitati scolastici e della piaga dei rovi infestanti. Quando la figlia Bee chiede un viaggio in Antartide come premio per la ...
Maria Semple
La biblioteca più piccola del mondo (Rizzoli best)
Edita fa uno schizzo della baracca, con i suoi arcipelaghi di sgabelli, la linea della stufa e le due panche: una per lei e una per i libri. Ecco il suo mondo.Il campo per famiglie di Auschwitz è l’unico in cui vivono i bambini. Come uccelli rari in gabbia, i piccoli passano le loro giornate nel blocco 31, il paravento di normalità che i nazisti hanno preparato per gli ispettori della Croce ...
Antonio G. Iturbe
Dalle ginocchia in giù
Sergio deluso dalla vita e dall'amore viene catapultato in un mondo sconosciuto ai più. L'affetto della sua famiglia, dei suoi nuovi amici e di una donna particolare lo restituiranno alla vita e all'amore.
Giampaolo Borgarelli
Il bandito senza colpa
Il bandito senza colpa rielabora fantasticamente una tragedia reale, avvenuta nella Sardegna interna dei primi anni cinquanta: il romanzo racconta una tenera storia d'amore e un dramma di giustizia negata, nell'incantevole scenario di un piccolo paese di montagna, dei suoi boschi e delle sue fontane.
Paolo Pillonca
Bebere' - Una murva duas vidas
Beberè est una paristória de identidade inube chie contat est un’anzonedda de murva jamada Beberè. S’anzonedda, addurada chene mama cando teniat tres dies de vida ebbia in su coro de una temporada de nie, salvada dae unu pastore e pesada in-d-unu padente de su Demàniu dae unu bizadore, est una torrada in vida de una fémina de répula umana. A la visitare in padente, in sos séighi annos de sa ...
Paolo Pillonca
Scandalo al sole dell'estate greca
Questa è la storia di due adolescenti e un amore appena sbocciato, come i loro corpi. È la storia semplice di due ragazzi, delle loro prime illusioni e dei loro sogni, la poesia dei loro sentimenti, delle loro inquietudini, delle loro speranze, delle loro pene e la scoperta del loro primo peccato. È la storia di un amore povero, impossibile e irrealizzabile, vissuto con intensità e finito in ...
Domenico Lippolis
The Border Trilogy (English Edition)
Cormac McCarthy’s award-winning, bestselling trio of novels chronicles the coming-of-age of two young men in the south west of America. John Grady Cole and Billy Parham, two cowboys of the old school, are poised on the edge of a world about to change forever. Their journeys across the border into Mexico, each an adventure fraught with fear and pain, mark a passage into adulthood, and eventual ...
Cormac McCarthy
Splendore
"Avremo mai il coraggio di essere noi stessi?" si chiedono i protagonisti di questo romanzo. Due ragazzi, due uomini, due incredibili destini. Uno eclettico e inquieto, l'altro sofferto e carnale. Una identità frammentata da ricomporre, come le tessere di un mosaico lanciato nel vuoto. Un legame assoluto che s'impone, violento e creativo, insieme al sollevarsi della propria natura. Un filo d'...
Margaret Mazzantini
Ricordi di un eremo: H?j?ki (Letteratura universale. Mille gru)
Capolavoro della letteratura del romitaggio, Ricordi di un eremo (H?j?ki, 1212) narra della vita in ritiro di Ch?mei, dopo aver preso i voti col nome di Ren'in. Sorta di ideale «autobiografia», queste pagine non si fermano ai ricordi personali dell’autore, ma riescono a sintetizzare la complessa temperie culturale del momento, fase di transizione dal periodo Heian, dominato dalla vecchia ...
Kamo no Ch?mei
Lotta di classe (I coralli)
«Io passo attraverso i muri. Attraverso le villette antiladro controllate dagli allarmi antizingaro, protette da inferriate antinegro con vernice antiruggine dove antipatici padroni antisemiti con crema antirughe fanno antipasti antiallergici in bunker antiatomici. Attraverso le banche videosorvegliate. Attraverso i muri delle caserme, dei manicomi, delle galere. E mi viene da ridere mentre una...
Ascanio Celestini
La pecora nera: Elogio funebre del manicomio elettrico (Super ET)
«Il manicomio è un condominio di santi. So' santi i poveri matti asini sotto le lenzuola cinesi, sudari di fabbricazione industriale, santa la suora che accanto alla lucetta sul comodino suo si illumina come un ex-voto. E il dottore è il piú santo di tutti, è il capo dei santi, è Gesucristo». Nicola ci racconta cosí i suoi 35 anni di «manicomio elettrico», e nella sua testa scompaginata realtà ...
Ascanio Celestini
Storie di uno scemo di guerra: Roma, 4 giugno 1944 (Einaudi tascabili. Scrittori Vol. 1574)
«Il 4 giugno 1944 mio padre c'aveva otto anni. Mio padre diceva che rischiò di morire per una cipolla. Per quella cipolla uno scemo di guerra gli sparò addosso. Mio padre diceva che lo mancò per un pelo, ma perse la cipolla. Diceva che i tedeschi scappavano da Roma e gli alleati stavano arrivando. Tutti 'sti soldati attraversavano la città da sud verso nord, e invece lui per tornarsene a casa...
Ascanio Celestini
La fredda notte di Babbo Natale (Nero di seppia)
È la sera del ventiquattro dicembre del 1970 e siamo a New York. Lungo i marciapiedi del quartiere di Hell's Kitchen vaga, stordito dall'alcol, un uomo vestito da Babbo Natale, che per la sua spiccata propensione ad affacciarsi continuamente sull'orlo dei bicchierini di liquore è noto a tutti con un indicativo soprannome: La Bottiglia. Dovrebbe prendere servizio all'interno di un grande ...
Pierluigi Felli