I migliori libri di Narrativa contemporanea - Pagina 173


Operette morali

Operette morali

Narrasi che tutti gli uomini che da principio popolarono la terra, fossero creati per ogni dove a un medesimo tempo, e tutti bambini, e fossero nutricati dalle api, dalle capre e dalle colombe nel modo che i poeti favoleggiarono dell'educazione di Giove. E che la terra fosse molto più piccola che ora non è, quasi tutti i paesi piani, il cielo senza stelle, non fosse creato il mare, e apparisse ...

Giacomo Leopardi
Fede e bellezza

Fede e bellezza

Noi scrivacchianti vantiamo, e ci crediam forse, d'avere il cuor buono, perché abbiam piagnona la penna. Non c'è gente più grossolana della gente sensibile: non badano che a se stessi.

Niccolò Tommaseo
Le notti bianche

Le notti bianche

Sono completamente senza una storia. Come si dice da noi, ho vissuto per me stesso, cioè completamente solo.

Fëdor Dostoevskij
Le figlie dei faraoni

Le figlie dei faraoni

Tutto era calmo sulle rive del maestoso Nilo. Il sole stava per scomparire dietro le altissime cime delle immense palme piumate, fra un mare di fuoco che arrossava le acque del fiume, facendole sembrare bronzo appena fuso, mentre a levante un vapore violaceo, che diventava di momento in momento più fosco, annunciava le prime tenebre. Un uomo stava ritto sulla riva, appoggiato al fusto d'una ...

Emilio Salgari
I pirati della Malesia

I pirati della Malesia

– Mastro Bill, dove siamo? – In piena Malesia, mio caro Kammamuri. – Ci vorrà molto tempo prima di arrivare a destinazione? – Birbone, ti annoi forse? – Annoiarmi no, ma ho molta fretta e mi pare che la Young-India cammini adagio. Mastro Bill, un marinaio sui quarant'anni, alto più di cinque piedi, americano puro sangue, sbirciò con occhio torvo il suo compagno. Questi era un bell'indiano di ...

Emilio Salgari
Polvere d'agosto: Un caso per il commissario Melis

Polvere d'agosto: Un caso per il commissario Melis

« Attualmente il miglior autore di gialli di qualità. » il Venerdì di Repubblica - Corrado Augias « Hans Tuzzi ha reinventato il poliziesco all’italiana. » D-la Repubblica - Tiziano Gianotti « Tuzzi si dimostra un maestro. » Corriere della Sera - Ranieri Polese Quali fili invisibili collegano noti e apprezzati professionisti della buona borghesia milanese alle piccole vite circoscritte...

Hans Tuzzi
Il vento dell'Ovest: due racconti

Il vento dell'Ovest: due racconti

Due racconti dedicati a due delle mie passioni americane, il baseball e il west. Il primo è dedicato a quello che gli americani chiamano "american pastime" e che costituisce anche una summa della loro filosofia (ed è anche lo sport che ho praticato per quasi trentanni). Il secondo è bonelliano sicuramente più Ken Parker che Tex.

Giuliano vergnasco
Il Corsaro Nero

Il Corsaro Nero

Una voce robusta, che aveva una specie di vibrazione metallica, s'alzò dal mare ed echeggiò fra le tenebre, lanciando queste parole minacciose: "Uomini del canotto! Alt, o vi mando a picco!". La piccola imbarcazione, montata da due soli uomini, che s'avanzava faticosamente sui flutti color dell'inchiostro, fuggendo l'alta sponda che si delineava confusamente sulla linea dell'orizzonte, come se ...

Emilio Salgari
Il Bramino dell'Assam

Il Bramino dell'Assam

«Signor Yanez, se non m'inganno, vengono, ed avremo una carica formidabile, spaventosa». «Ah, briccone!... Quando sarà che ti deciderai a chiamarmi Altezza? Quando ti avrò fatto tagliare la punta della lingua dal carnefice del mio impero?» «Voi non lo farete mai». «Ne sono più che convinto, mio bravo Kammamuri: per te io sono sempre il signor Yanez o la Tigre Bianca, come Sandokan per te è ...

Emilio Salgari
Attacco dalla Cina

Attacco dalla Cina

PREZZO SPECIALE DI 5,99€ INVECE DI 7,99€ PER IL PERIODO DI PREVENDITA Il mondo è sull’orlo del baratro: la Cina minaccia un attacco cibernetico di proporzioni inaudite al cuore dell’occidente. I cinesi si preparano all’assalto finale contro i loro vecchi nemici, per metterli in ginocchio con una guerra che non vedrà sparare un solo colpo. I computer sono subentrati ai missili e basta un clic ...

Michael Dobbs
Straordinarie avventure di Testa di Pietra

Straordinarie avventure di Testa di Pietra

Per tutti i campanili della Bretagna!... Giù le armi o vi cacciamo tutti nel lago, miserabili!..." "No, mastro Testa di Pietra!..." "Come!... Non obbedite? Siamo in quattro contro quattro ed io solo valgo per due uomini." "Noi non deporremo le armi. Consegnateci le due lettere che avete ricevuto dal generale Washington e dal baronetto Sir William Mac-Lellan, il comandante della famosa Tuonante...

Emilio Salgari
La regina dei Caraibi

La regina dei Caraibi

Il Mare dei Caraibi, in piena tempesta, muggiva tremendamente, scagliando delle vere montagne d'acqua contro i moli di Puerto Limon e le spiagge del Nicaragua e di Costarica. Il sole non era per anco tramontato, ma le tenebre cominciavano di già a scendere, come se fossero impazienti di celare la lotta accanita che si combatteva in cielo ed in terra. L'astro diurno, rosso come un disco di rame...

Emilio Salgari
Tutti i racconti: Volume III (1969-1992)

Tutti i racconti: Volume III (1969-1992)

A buon diritto James G. Ballard è considerato tra i maggiori scrittori inglesi contemporanei. Con diciannove romanzi pubblicati nell’arco di quarant’anni, da Il mondo sommerso del 1962 a Regno a venire del 2003, ha raccontato con voce originalissima alcune delle dinamiche distopiche implicite nel profondo della nostra modernità. L’angoscia della piccola borghesia, ormai autoreclusa nei suburb e...

J.G. Ballard
Il castello di Ipanema

Il castello di Ipanema

Rio de Janeiro, 1904. Johan Edward Jansson sbarca in Brasile in qualità di nuovo console svedese. Lui e la moglie Brigitta scelgono come domicilio una piccola stazione balneare lontana dal centro, che si affaccia sull’oceano con una lunga spiaggia bianca e immacolata. Johan decide di far costruire un castello per la sua famiglia e così ha inizio il mito di quella che diventerà una delle ...

Martha Batalha
La città del re lebbroso

La città del re lebbroso

Un rombo metallico, che si ripercosse lungamente, con una vibrazione argentina, nell'ampia sala sorretta da venti colonne di legno dipinte a vivaci colori e cogli zoccoli coperti da lamine d'oro, fece bruscamente sussultare Lakon-tay. L'invidiato ministro, preposto alla sorveglianza dei S'hen-mheng, i sacri elefanti bianchi del re, dinanzi a cui piccoli e grandi s'inchinavano, udendo quel colpo...

Emilio Salgari
Il tesoro della montagna azzurra

Il tesoro della montagna azzurra

– Ohe, ragazzi! Altro che balene! Sono i ribbon-fish, che vengono a galla. Brutto segno, amici!... – Voi brontolate sempre, bosmano. – disse la voce quasi infantile di un mozzo. – Che ne sai tu dell'Oceano Pacifico e delle sue isole, ragazzaccio, che hai finito di poppare appena qualche mese fa. – No, bosmano, ho sedici anni suonati e sono figlio di un marinaio. – Sì, d'acqua dolce forse. ...

Emilio Salgari
Le due tigri

Le due tigri

La mattina del 20 aprile del 1857, il guardiano del semaforo di Diamond-Harbour, segnalava la presenza d'un piccolo legno che doveva essere entrato nell'Hugly durante la notte, senza aver fatto richiesta di alcun pilota. Sembrava un veliero malese, dalle dimensioni straordinarie delle sue vele, la cui superficie era immensa, però lo scafo non era precisamente simile a quello dei prahos, non ...

Emilio Salgari
Eneide

Eneide

L'armi canto e 'l valor del grand'eroe che pria da Troia, per destino, a i liti d'Italia e di Lavinio errando venne; e quanto errò, quanto sofferse, in quanti e di terra e di mar perigli incorse, come il traea l'isuperabil forza del cielo, e di Giunon l'ira tenace; e con che dura e sanguinosa guerra fondò la sua cittade, e gli suoi dei ripose in Lazio: onde cotanto crebbe il nome de' Latini, il...

Virgilio
Le tigri di Mompracem

Le tigri di Mompracem

La notte del 20 dicembre 1849 un uragano violentissimo imperversava sopra Mompracem, isola selvaggia, di fama sinistra, covo di formidabili pirati, situata nel mare della Malesia, a poche centinaia di miglia dalle coste occidentali del Borneo. Pel cielo, spinte da un vento irresistibile, correvano come cavalli sbrigliati, e mescolandosi confusamente, nere masse di vapori, le quali, di quando in...

Emilio Salgari
La perla sanguinosa

La perla sanguinosa

"Spia!" "A me spia!" "Bandito!" "Taci, brutto malabaro!" "Negalo, se l'osi!" "Ah! A me della spia!" "Confidente dei sorveglianti! Assassino che ci fai somministrare il gatto a nove code senza averne colpa." "La vuoi finire?" "No, e lo ripeterò finché avrò soffio di vita. Spia! Spia! Spia!" "Vuoi dunque che ti rompa le ossa?" "Provati." "È perché hai l'uomo bianco dalla tua? Vi affronto tutti e ...

Emilio Salgari
La caduta di un impero

La caduta di un impero

Anche l'Assam, come tante altre parti dell'India, è ricchissimo di pagode, abbandonate da secoli e secoli in mezzo alle foreste dai loro sacerdoti, per cause sconosciute. Ne possiede poi specialmente una, ormai stretta da tutte le parti dagli alberi, che ben poco doveva aver da invidiare alla grande sciultre di Maduré, una delle più magnifiche che si trovino nell'India, e che si dice avesse ...

Emilio Salgari
La tigre della Malesia

La tigre della Malesia

La mezzanotte del 20 aprile 1847, un acquazzone diluviale, accompagnato da scrosci di folgore e da impetuosi soffi di vento subissava la solitaria e selvaggia Mompracem, isola situata sulle coste occidentali di Borneo, e il cui nome bastava in quei tempi a spargere il terrore a cento leghe all'intorno. L'abitazione della Tigre della Malesia, posta come aquila su di una gran rupe tagliata a ...

Emilio Salgari
La rivincita di Yanez

La rivincita di Yanez

– Saccaroa!... Ma dove quel demonio di Sindhia ha raccolto tanti sciacalli? Sono due giorni che sbucano dalle foreste e dalle jungle per arrestarci, eppure ne abbiamo gettati a terra! Cinque elefanti, cinque mitragliatrici e cento carabine, se saranno ancora cento, poiché delle perdite ne abbiamo subite anche noi. – Vogliono impedirci di giungere a Gauhati, signor Sandokan, per non lasciarci ...

Emilio Salgari
Jolanda, la figlia del Corsaro Nero

Jolanda, la figlia del Corsaro Nero

Quella sera la taverna El Toro, contrariamente al solito, brulicava di persone, come se qualche importante avvenimento fosse avvenuto o stesse per succedere. Quantunque non fosse una delle migliori di Maracaybo, frammiste a marinai, a facchini del porto, a meticci e ad indiani caraibi, si vedevano - cosa piuttosto insolita - delle persone appartenenti alla migliore società di quella ricca ed ...

Emilio Salgari

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