I migliori libri di Poesia
B.H. Il romanzo di un eroe e martire della causa animalista (Noi animali - goWare)
B.H. è un personaggio liberamente ispirato alla vita degli attivisti animalisti e, in particolare, dedicato a Barry Horne. Il racconto è un mix di finzione, nella prima parte, e realtà dal 1987 in poi. Tutto comincia a Liverpool nel 1952 e si svolge per mezzo secolo lungo le tappe fondamentali del Movimento Animalista: dal Fur Free Movement alle prime liberazioni delle cavie, fino alle ...
Dora Ferrè
Poesie di William Blake (Emozioni senza tempo)
Un poeta visionario, che in vita è stato ingiustamente sottovalutato ma che in seguito, da molti critici, è stato addirittura definito come uno dei più grandi e poliedrici artisti che l'Inghilterra abbia mai prodotto. Questa raccolta di poesie è il frutto dell'influenza che su Blake ebbero il Vecchio e il Nuovo Testamento: sui testi sacri l'artista pone la propria capacità di anticipare i tempi...
William Blake
Italiani si diventa (VINTAGE): Storia per oggetti e ricordi dell'Italia ottimista
Cosa vuol dire aver fatto il bambino nell’Italia del boom economico e il ragazzo negli anni Settanta, tra ciclostilati, corsi d’inglese e viaggi in Vespa? Ce lo spiega con implacabile ironia Beppe Severgnini, in un libro che ormai è un classico. Questa nuova edizione, con fotografe di oggetti recuperati in “lunghe giornate di speleologia domestica”, spiega ai più giovani come la storia di un ...
Beppe Severgnini
Flash edizione 2013: Le lucine le mettiamo noi
I vostri racconti di Natale, raccolti nella prima bellissima, antologia.
Scrittori per sempre associazione culturale
Soffi di voce
C’è un potere mai del tutto concluso, o definito, o capito nella parola detta, ascoltata, letta o scritta. E, ancor più nella poesia, con la quale si può, mediante le parole, raggiungere l’essenza delle emozioni, penetrare fino in fondo la realtà, arricchirsi ed arricchire il mondo con stati d’animo mai banali, mai scontati; realtà interiori e sociali che “illuminano” la superficialità ...
Claudia Vecchi
Il cancello (Robin&sons)
La voce narrante è quella del protagonista, Lorenzo Manusardi. Studente in lettere è ospite, a Milano, in casa degli zii Giacomo Trabucchi e Lorena Manusardi, in quanto i suoi genitori sono stati uccisi durante la strage di Marzabotto (almeno così si presume). Ma, quando gli zii muoiono tragicamente, uno dopo l’altro, lasciano un testamento sibillino in cui legano l’eredità di Lorenzo alla ...
Mario Lucchini
Il corvo e altre poesie (Emozioni senza tempo)
Il maestro del grottesco, della fantascienza e del poliziesco si è dilettato anche nella composizione di poesie. In questa raccolta lo stile è prevalentemente gotico: allitterazioni, rime interne, un linguaggio e un lessico volutamente arcaico. Scritte in ottametri, la più famosa è senz'altro 'Il Corvo', storia di un uomo che piange la propria amata morta e che riceve la visita di un corvo che ...
Giulio Carmenaghi (traduttore)
Il segreto di Annina: (Il processo D'Alesio - 1881) (La Corte! Processi celebri teramani)
Dalla mattina di giovedì 24 luglio 1879 l’Avv. Fedelangelo D’Alesio sembra scomparso nel nulla. La sera precedente è tornato a casa a Villa Reja, ha cenato in silenzio, ed è andato a dormire. L’indomani, di buon ora, la moglie Albaceleste De Ascentiis lo ha visto partire, probabilmente diretto verso Chieti. Da allora non se ne sa più nulla. Che fine ha fatto? E’ annegato nell’attraversamento ...
Elso Simone Serpentini
La spia
Chi è lo sconosciuto gracile e male in arnese, avvolto in un cappottone nero, in cui Melik, immigrato turco di seconda generazione nato ad Amburgo, continua a imbattersi? Dopo l'11 settembre la vita del giovane, devoto musulmano e promessa della boxe, soffre di equilibri precari, e lui farebbe di tutto pur di non cacciarsi nei guai. Ma sua madre Leyla, che considera un dovere prestare aiuto a ...
John le Carré
Riflessi 140
Viene spontaneo collegare, oggigiorno, la parola riflesso e il suo plurale, riflessi, a una mera condizione di specularità, una vera e propria conformità alla nostra immagine esteriore. Vi è tuttavia un significato più profondo e che indica nel riflesso la capacità di un essere vivente di avere una risposta automatica, istintiva, ad un impulso che proviene dall’esterno. Traslata ...
CINZIA ANGELI
Riflessi 135
Viene spontaneo collegare, oggigiorno, la parola riflesso e il suo plurale, riflessi, a una mera condizione di specularità, una vera e propria conformità alla nostra immagine esteriore. Vi è tuttavia un significato più profondo e che indica nel riflesso la capacità di un essere vivente di avere una risposta automatica, istintiva, ad un impulso che proviene dall’esterno. Traslata ...
ENRICA BOZZANO
Riflessi 137
Viene spontaneo collegare, oggigiorno, la parola riflesso e il suo plurale, riflessi, a una mera condizione di specularità, una vera e propria conformità alla nostra immagine esteriore. Vi è tuttavia un significato più profondo e che indica nel riflesso la capacità di un essere vivente di avere una risposta automatica, istintiva, ad un impulso che proviene dall’esterno. Traslata ...
PATRIZIA BALSAMO
Riflessi 134
Viene spontaneo collegare, oggigiorno, la parola riflesso e il suo plurale, riflessi, a una mera condizione di specularità, una vera e propria conformità alla nostra immagine esteriore. Vi è tuttavia un significato più profondo e che indica nel riflesso la capacità di un essere vivente di avere una risposta automatica, istintiva, ad un impulso che proviene dall’esterno. Traslata ...
DAFNE NAUSICAA DAVIS
Riflessi 138
Viene spontaneo collegare, oggigiorno, la parola riflesso e il suo plurale, riflessi, a una mera condizione di specularità, una vera e propria conformità alla nostra immagine esteriore. Vi è tuttavia un significato più profondo e che indica nel riflesso la capacità di un essere vivente di avere una risposta automatica, istintiva, ad un impulso che proviene dall’esterno. Traslata ...
GIUSEPPE ALBARELLI
Riflessi 139
Viene spontaneo collegare, oggigiorno, la parola riflesso e il suo plurale, riflessi, a una mera condizione di specularità, una vera e propria conformità alla nostra immagine esteriore. Vi è tuttavia un significato più profondo e che indica nel riflesso la capacità di un essere vivente di avere una risposta automatica, istintiva, ad un impulso che proviene dall’esterno. Traslata ...
NICOLA DE BELLO
Riflessi 141
Viene spontaneo collegare, oggigiorno, la parola riflesso e il suo plurale, riflessi, a una mera condizione di specularità, una vera e propria conformità alla nostra immagine esteriore. Vi è tuttavia un significato più profondo e che indica nel riflesso la capacità di un essere vivente di avere una risposta automatica, istintiva, ad un impulso che proviene dall’esterno. Traslata ...
EMILIO ARNOLFI
Vibrazioni 17
“La materia in sé non esiste. Ogni materia nasce e consiste solo mediante una forza, quella che porta le particelle atomiche a vibrare e che le tiene insieme come il più minuscolo sistema solare” (Max Planck). Siamo immersi ogni giorno in una quotidianità complessa e barocca, in continua evoluzione e trasformazione, dove il mutamento incessante si esplica mediante un aggiungere e ...
PIETRO CROBE
Vibrazioni 18
“La materia in sé non esiste. Ogni materia nasce e consiste solo mediante una forza, quella che porta le particelle atomiche a vibrare e che le tiene insieme come il più minuscolo sistema solare” (Max Planck). Siamo immersi ogni giorno in una quotidianità complessa e barocca, in continua evoluzione e trasformazione, dove il mutamento incessante si esplica mediante un aggiungere e ...
GILDO BARONE
Karumi - Haiku & Tanka
Ho raccolto in questo volume di poesie dal titolo KARUMI ("leggerezza") i miei componimenti in stile Tanka, Haiku e Senryu. Non tutti seguono le regole stilistiche formali "classiche". In effetti, pur preferendole, parte delle composizioni che ho qui pubblicato presentano uno stile più "moderno", seguendo in questo una tendenza mondiale che anche in Giappone si sta sempre più estendendo. ...
Fabrizio Frosini
Riflessi 133
Viene spontaneo collegare, oggigiorno, la parola riflesso e il suo plurale, riflessi, a una mera condizione di specularità, una vera e propria conformità alla nostra immagine esteriore. Vi è tuttavia un significato più profondo e che indica nel riflesso la capacità di un essere vivente di avere una risposta automatica, istintiva, ad un impulso che proviene dall’esterno. Traslata ...
BIAGIO ALAGNA
Armonie 41 - Ho ascoltato i silenzi
Oggi giorno si anela ad attimi di pace, di tregua dal frastagliato e insensato accanirsi di eventi contrastanti che ci suscitano quell’agonico sentimento del vano e vacuo esserci. Vogliamo giungere all’armonia dei nostri pezzi, riacquistando senso e posizione. L’armonia è condizione suprema a cui i saggi antichi aspiravano: un ritorno ad una primigenia corrispondenza tra le strutture del ...
Grazia Lomolino
Armonie 42 - Il caleidoscopio dell'esistenza
Oggi giorno si anela ad attimi di pace, di tregua dal frastagliato e insensato accanirsi di eventi contrastanti che ci suscitano quell’agonico sentimento del vano e vacuo esserci. Vogliamo giungere all’armonia dei nostri pezzi, riacquistando senso e posizione. L’armonia è condizione suprema a cui i saggi antichi aspiravano: un ritorno ad una primigenia corrispondenza tra le strutture del ...
Lilly Attinasi
Macondo 5
«Il mondo era così recente, che molte cose erano prive dinome, e per citarle bisognava indicarle col dito». In questa maniera Gabriel García Márquez descrive la realtà magica della “città degli specchi”, Macondo, dove ha inizio e si ambienta il suo più celebre romanzo, Cent’anni di solitudine e dove, metaforicamente, avrebbe inizio la “narrazione” stessa, nel suo significato più intimo...
CARLO LA MANNA